Nuovi macchinari innovativi in Palmisano

Palmisano Cav. Luigi & C. S.a.s., nel suo stabilimento di Jesolo, ha introdotto innovativi macchinari finalizzati a sperimentare e creare nuovi prodotti dedicati a consumatori di nicchia in ottica di eco-quality management.

Intervento realizzato avvalendosi del finanziamento POR – Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” Parte FESR fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020.

PREMIO CONFARTIGIANATO FOOD AWARDS

Nutrire il futuro: energie dalla tradizione

Il giorno 14 Ottobre 2015, presso il Padiglione Italia in EXPO 2015, Confartigianato Imprese Veneto ha premiato la Palmisano per la realizzazione della Linea Alevo. Una linea prodotti senza glutine e proteica, per un break equilibrato che ti da la carica. Potete trovare tutte le informazioni su www.alevo.it.

Premiazione-Palmisano

Il video delle premiazioni

 

 

 

 

 

La certificazione BRC

Investire nel miglioramento continuo dei prodotti e dei processi, attraverso certificazioni volontarie di eccellenza e strumenti innovativi per la gestione dell’azienda, nonché una formazione mirata del proprio personale. Saper tramandare la tradizione pasticciera, unendola al progresso tecnologico, tutto con il costante rispetto dell’ambiente e delle risorse umane. E ancora, sviluppare un metodo condiviso da tutto il personale per monitorare costantemente il raggiungimento degli obiettivi in termini di sostenibilità ambientale, riduzione degli impatti e miglioramento di qualità, salute e sicurezza. Questi, in estrema sintesi, i principali obiettivi che si è posta la’azienda Palmisano Cav. Luigi & C. sas – azienda veneziana specializzata nella produzione alimentare/pasticcera – con il percorso formativo da poco concluso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo grazie a un bando della Regione Veneto.

Un progetto che ha visto coinvolto il personale dell’azienda in un’articolata e impegnativa serie di azioni: un percorso formativo, per complessive 80 ore d’aula, un intervento di assistenza/consulenza di 40 ore, un’azione di coaching di gruppo per complessive 20 ore e una visita di studio all’importante Fiera di settore “ISM” di Colonia.

Più nel dettaglio, le azioni realizzate nel progetto dal titolo “Competitività e sviluppo di nuovi prodotti: il ruolo fondamentale della certificazione BRC”, hanno riguardato l’approfondimento dei criteri innovativi per la produzione ecocompatibile e l’innovazione di prodotto, i tempi di gestione dei processi e la loro tracciabilità, nonché la fruibilità delle informazioni in ogni comparto aziendale.

L’intervento di assistenza/consulenza di gruppo, rivolto a 5 risorse aziendali, ha supportato la Palmisano Dolci nell’identificazione di prodotti innovativi ed eventuali nuove strategie di produzione (vedi Gluten free). Da questa analisi sono derivate una serie di linee guida per l’azienda e un piano di sviluppo con gli obiettivi di penetrazione del mercato e le più efficaci strategie da adottare per raggiungerli. L’intervento di coaching di gruppo, rivolto invece a 8 risorse, ha esteso la pianificazione anche all’analisi della clientela possibile, con importanti ricadute di fatturato.

A corollario, la Fiera ISM di Colonia (Salone internazionale dei prodotti dolciari) ha dato una spinta importante in vista di nuove strategie di marketing e pianificazione di progettualità future.

Nel suo complesso il progetto ha consentito all’azienda di generare un potenziamento delle proprie competenze ideative/produttive, con un occhio di riguardo alla produzione eco/green compatibile, strutturando un solido percorso di ottimizzazione costante della qualità dei prodotti.

LA FESTA DI SAN MARTINO

SAN MARTINOL’11 novembre è San Martino, una delle più originali tradizioni veneziane. Questa festa è molto sentita a Venezia e viene festeggiata con un dolce tipico particolare: il Dolce di San Martino. Il dolce ha la forma di un cavaliere con spada e mantello, guarnito con glassa di zucchero colorata, caramelle, cioccolatini e confetti. In questa giornata la tradizione vedeva, e vede tutt’oggi, tutti i bambini armati di pentole e coperchi girare per le calli di Venezia e domandando qualche omaggio ai negozianti o ai passanti e cantando questa simpatica filastrocca veneziana:

San Martin xè andà in sofita

A trovar la so novizia

La so novizia non ghe gera

‘L xè cascà con cul per tera

El s’à messo ‘n boletin

Viva, viva San Martin

La leggenda racconta di questo giovane Martino che incontra sul suo cammino un vecchio coperto di pochi stracci, barcollante e infreddolito. Martino vuole aiutarlo ma non ha né denaro, né una coperta da offrirgli e così prende il suo mantello e con la spada lo taglia a metà donandone una parte al vecchietto. Poco dopo, mentre Martino galoppa felice per aver compiuto quel gesto caritatevole, il clima si riscalda e dalle nuvole spunta un sole radioso. Ecco l’estate di San Martino, come ancor oggi vengono chiamate le belle giornate di novembre. Giunta la notte Martino sogna Gesù che con il mantello in mano lo ringrazia per quel gesto di compassione.