La certificazione BRC

Investire nel miglioramento continuo dei prodotti e dei processi, attraverso certificazioni volontarie di eccellenza e strumenti innovativi per la gestione dell’azienda, nonché una formazione mirata del proprio personale. Saper tramandare la tradizione pasticciera, unendola al progresso tecnologico, tutto con il costante rispetto dell’ambiente e delle risorse umane. E ancora, sviluppare un metodo condiviso da tutto il personale per monitorare costantemente il raggiungimento degli obiettivi in termini di sostenibilità ambientale, riduzione degli impatti e miglioramento di qualità, salute e sicurezza. Questi, in estrema sintesi, i principali obiettivi che si è posta la’azienda Palmisano Cav. Luigi & C. sas – azienda veneziana specializzata nella produzione alimentare/pasticcera – con il percorso formativo da poco concluso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo grazie a un bando della Regione Veneto.

Un progetto che ha visto coinvolto il personale dell’azienda in un’articolata e impegnativa serie di azioni: un percorso formativo, per complessive 80 ore d’aula, un intervento di assistenza/consulenza di 40 ore, un’azione di coaching di gruppo per complessive 20 ore e una visita di studio all’importante Fiera di settore “ISM” di Colonia.

Più nel dettaglio, le azioni realizzate nel progetto dal titolo “Competitività e sviluppo di nuovi prodotti: il ruolo fondamentale della certificazione BRC”, hanno riguardato l’approfondimento dei criteri innovativi per la produzione ecocompatibile e l’innovazione di prodotto, i tempi di gestione dei processi e la loro tracciabilità, nonché la fruibilità delle informazioni in ogni comparto aziendale.

L’intervento di assistenza/consulenza di gruppo, rivolto a 5 risorse aziendali, ha supportato la Palmisano Dolci nell’identificazione di prodotti innovativi ed eventuali nuove strategie di produzione (vedi Gluten free). Da questa analisi sono derivate una serie di linee guida per l’azienda e un piano di sviluppo con gli obiettivi di penetrazione del mercato e le più efficaci strategie da adottare per raggiungerli. L’intervento di coaching di gruppo, rivolto invece a 8 risorse, ha esteso la pianificazione anche all’analisi della clientela possibile, con importanti ricadute di fatturato.

A corollario, la Fiera ISM di Colonia (Salone internazionale dei prodotti dolciari) ha dato una spinta importante in vista di nuove strategie di marketing e pianificazione di progettualità future.

Nel suo complesso il progetto ha consentito all’azienda di generare un potenziamento delle proprie competenze ideative/produttive, con un occhio di riguardo alla produzione eco/green compatibile, strutturando un solido percorso di ottimizzazione costante della qualità dei prodotti.